Toni

TONI nasce da una domanda: cosa accadrebbe se provassimo ad “ascoltare quello che vediamo”, ossia se creassimo un terreno di esplorazione nuovo dove ciò che siamo abituati a percepire con la vista viene invece percepito tramite l’udito? TONI crea una “sinestesia alternativa” sfruttando una sequenza di interazioni tra vari componenti (Raspberry pi, Sensore RGB, speaker e PureData) per fornire all’utente un’esperienza semplice ed intuitiva. Una volta appoggiato ad una superficie, è in grado leggerne il colore e le asperità per poi tradurre queste informazioni in un feedback sonoro coerente, creando pattern che cambiano al modificarsi della cromia e della texture della superficie su cui scorre.

Un progetto di:
Paolo Marasi

Foto di:
Paolo Marasi